Archivio di ottobre 1971

Perché Tito Schipa Junior ha scelto la musica leggera

sabato, 30 ottobre 1971

Di Dorina Saetta

«NON CANTO PER IL NOME CHE PORTO MA PER ESPRIMERE L’ANSIA DI OGGI»
Ha fatto cento mestieri: scenografo, compositore, creatore di tessuti e di modelli, intellettuale nomade e sognatore – Era considerato fino a poco tempo fa un innocuo sovversivo – Adesso canta ed ha assunto un parte “impegnata” nella musica leggera perché vuole essere assime agli sfruttati – Sogna un forma democratica di partecipazione collettiva alla vita del Paese – Per ora cerca di conquistarsi un’esistenza “pulita di dentro e fuori”

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Debutta nella musica leggera TITO SCHIPA JR. RIFUGGE DALL’ELITE

lunedì, 25 ottobre 1971

Di M. Maggiorani

Il giovane cantante si dichiara convinto della validità delle manifestazioni popolari

19711025_gazzettamattinoTito Schipa Jr.Tito Schipa Jr. un nome celeberrimo, è vero, ma il personaggio è completamente nuovo. Cantautore, non solo non è schiacciato dal peso della gloria paterna, ma porta con spontaneità ed entusiasmo il suo contributo al mondo dell’arte, sicuro di doversi esprimere, di avere qualcosa da dire. Parte con modestia, decidendo di allinearsi con il folto gruppo di giovani che oggi più che mai tentano di farsi notare da pubblico e critici. Il recente esordio è stato giudicato positivo, come si può constatare anche ascoltandolo nel suo primo disco inciso per la Fonit, che include due suoi motivi, ottimamente da lui interpretati: “Sono passati i giorni” e “Combat”.

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Tito Schipa Jr. debutta con due canzoni

domenica, 17 ottobre 1971

Tito Schipa Jr., figlio del famoso tenore, debutta nella musica leggera con due canzoni, “Sono passati i giorni” e “Combat”, riunite in un 45 giri della Fonit. Il giovane Schipa è diventato cantautore dopo diverse esperienze. Nato a Lisbona, vissuto in California, in Francia e a Roma, è musicista autodidatta e appassionato di teatro. Quattro anni fa, abbandonata l’università, mise in scena un’opera-beat al Piper Club. Nel 1970 presentò al teatro Sistina un “Orfeo 9″, dal quale sarà probabilmente ricavato un telefilm. Vuole fare teatro, naturalmente, ma nell’attesa è entrato nel giro delle voci nuove in cerca di fortuna.

Fonte: l’Espresso
Autore: -
Data: 17/10/1971
Tipo: segnalazione