L'Unità (17 aprile 2005)

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L'Unità (17 aprile 2005)

Messaggioda romella » lun mar 14, 2011 3:37 pm

"Dylaniato in concerto con Tito Schipa jr. Il lavoro su Dylan del musicista italiano" di Federico Fiume

Un concerto bello e particolare quello di domani sera al Classico village, che offre l'occasione di ascoltare dal vivo un lavoro che a suo modo ha fatto storia, quello di Tito Schipa Jr. sulle canzoni di Bob Dylan. 'Dylaniato' uscì come album nel 1987, ma aveva dietro anni di lavoro che permisero al figlio del grande tenore di realizzare un'opera unanimemente apprezzata. La traduzione in italiano di alcune canzoni di Dylan non era affare per tutti, considerata la poetica particolare dell'autore e la diversa forma metrica dell'italiano rispetto all'inglese, ma Schipa ci riuscì nel modo migliore e quell'album rimane ancor oggi validissimo. Il nome di Tito Schipa Jr. non è di quelli costantemente presenti nelle cronache dello spettacolo, ma ha sicuramente un posto nella storia della musica italiana. È lui l'autore della prima opera rock italiana, forse addirittura la prima in assoluto. 'Orfeo 9' andò in scena al Sistina e si tradusse poi in un doppio album uscito nel '72 e in un film per la tv. L'opera, ispirata al mito di Orfeo, cercava di portare l'attenzione dei giovani sui temi dell'ecologia e del raggiungimento della felicità, facendo largo uso di lirche sostenute da una base orchestrale più che da interventi solistici degli strumenti rock. Tra coloro che la interpretarono ricordiamo i giovani Renato Zero e Loredana Bertè, che debuttarono nel mondo della musica proprio in quel contesto sperimentale. 'Orfeo 9' e 'Dylaniato' sono sicuramente i due titoli che maggiormente hanno contribuito alla popolarità di Schipa Jr. e l'occasione offerta dal suo concerto di domani al Classico village è di quelle da non perdere per conoscere o ritrovare un musicista italiano di prestigio, in attesa, chissà, di rivedere nuovamente dal vivo anche 'Orfeo 9' in una nuova edizione. Schipa Jr. sarà accompagnato per l'occasione da Marco Siniscalco (basso elettrico, contrabbasso e electronics), Nicola Di Staso (chitarre) ed Ezio Zaccagnini (batteria e percussioni). Tito Schipa Jr. in 'Dylaniato' lunedì 18 ore 22,00 al Classico village via Libetta, 3. Ingresso 8 eu

17 aprile 2005
pubblicato nell'edizione di Roma (pagina 5)
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Re: L'Unità (17 aprile 2005)

Messaggioda junior » mer mar 16, 2011 4:44 pm

Da MERCUZIONLINE, firmato A.D.
http://mercuzio.leonardo.it/blog/la_div ... atore.html

LA DIVINA COMMEDIA, un vero Inferno... per lo spettatore
C'è un motivo se dopo più di trent'anni The Wall dei Pink Floyd è nelle prime dieci posizioni in classifica in tutto il mondo, se lo spettacolo di Roger Waters in scena a Milano a luglio è già tutto esaurito... The Wall è una vera opera rock, come Tommy, come The Lamb lies down on Broadway, come Orfeo 9.... dovrebbero andare a riascoltare questi capolavori gli autori di queste tremende minestre riscaldate spacciate per musical, che per qualche tempo hanno tenuto banco giovandosi di un pubblico distratto e poco competente in fatto di musica, ma che hanno finito per essere giustamente dei flop. come questa tremenda Divina Commedia, come il penoso Promessi Sposi (difficile realizzare qualcosa di pessimo partendo da questi capolavori, loro ci sono riusciti). Parlo della Divina Commedia, che ritorna a Milano non si sa perché, a grande non richiesta, e di tutti gli altri musical, da Dracula a Pia a Tosca a Romeo e Giulietta, indistinguibili l'uno dall'altro, una melassa di accordi e intervalli prevedibili e reiterati, melodie che non entrano nell'orecchio del malcapitato spettatore nemmeno dopo mille ascolti, cantanti microfonatissimi, bravi ma di una bravura professionale, fredda, senza qualità e senza estro, spettacoli che non danno l'emozione di una scena di Rugantino, Aggiungi un posto a tavola, Se il tempo fosse un gambero. Gli ultimi flop di questo becero sottogenere, che era iniziato col peraltro ottimo Notre Dame de Paris di Cocciante e là avrebbe dovuto concludersi, tra i quali appunto questa sciagurata Divina Commedia, che nel suo essere immersa in una tonalità buia favorirebbe il sonno se non ci fossero quelle musichette sgradevoli e questi cantanti che urlano nel microfono. Questi spettacoli hanno contribuito a rovinare la musica italiana e il teatro, quanto i recenti tagli, credetemi. Consiglio di vedere o rivedere The Wall, oppure di regalarsi il dvd di qualche Garinei e Giovannini dei tempi d'oro. (A.D.)
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Re: L'Unità (17 aprile 2005)

Messaggioda romella » gio mar 17, 2011 12:06 pm

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